La scalinata della chiesa di San Nicola di Bari a Villa Santa Maria: memoria e identità
Ricordo come se fosse oggi quando, nel 2005, si cercava una soluzione per rendere accessibile a tutti la scalinata della chiesa di San Nicola di Bari a Villa Santa Maria. I primi interventi prevedevano una muratura che, pur mossa dalle migliori intenzioni, rischiava di modificare profondamente la scalinata e la facciata, allontanandola dal suo disegno originale, e in paese c'era una naturale preoccupazione al pensiero di veder coperti quei gradini.
Gradini che non sono mai stati solo pietra, ma custodi di passi e di generazioni; pietre accarezzate dal viavai dei fedeli, dai giochi dei bambini, dai silenzi di chi cercava conforto o dalla gioia dei giorni di festa. Su quelle stesse pietre è passata la memoria di chi oggi non c'è più, custodita nel cuore di coloro che ne hanno accompagnato l'ultimo respiro. Quella scalinata di Villa Santa Maria custodisce un pezzo della nostra stessa anima collettiva, al di là di chi crede o no.
Il progetto della rampa disabili: accessibilità senza sacrificare il patrimonio storico
Così, con grande spirito di collaborazione, presi l'iniziativa e parlai prima con il parroco e poi con il sindaco di Villa Santa Maria, proponendo un'alternativa: realizzare una pedana leggera e rimovibile, funzionale e non invadente, capace di integrarsi perfettamente senza intaccare la struttura originale della chiesa di San Nicola di Bari. La soluzione avrebbe offerto una salita comoda e sicura a chiunque avesse difficoltà motorie, rispettando e conservando al tempo stesso le pietre storiche. L'idea fu accolta positivamente e i lavori di muratura inizialmente previsti vennero subito sospesi.
La collaborazione tra Mauro Carbonetta e il prof. Paolo Spoltore
Coinvolsi quindi il prof. Paolo Spoltore e, a quattro mani, ideammo e firmammo il nuovo progetto per la rampa di accesso alla chiesa di San Nicola di Bari di Villa Santa Maria, curandone ogni dettaglio nel disegno che realizzammo insieme. Quella visione divenne realtà grazie alla cura della ditta Porfilio di Villa Santa Maria, che si occupò della realizzazione con grande attenzione al rispetto della struttura originale.
Accessibilità e tutela del patrimonio: un modello per le chiese storiche in Abruzzo
Questo intervento alla chiesa di San Nicola di Bari a Villa Santa Maria rappresenta un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare l'accessibilità per le persone con disabilità e la tutela del patrimonio architettonico storico in Abruzzo. La pedana rimovibile non ha lasciato segni permanenti sulla scalinata, non ha nascosto le pietre antiche e non ha alterato la percezione visiva della facciata.
Io credo fermamente che la storia e l'identità di un luogo come Villa Santa Maria vadano sempre preservate e trasmesse a chi verrà dopo di noi, e per questo ringrazio, oggi come allora, l'umiltà del parroco e del sindaco di quel periodo. Perché le cose belle si fanno insieme, unendo le forze per garantire a chi convive con una disabilità il diritto di accedere alla nostra chiesa, nel pieno rispetto della bellezza che già esiste.