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Chiesa Madonna in Basilica: un viaggio tra storia, arte e spiritualità

Chiesa Madonna in Basilica Villa Santa MariaOggi condividiamo un altro affascinante estratto dal nostro libro, "l'Abbazia della Madonna in Basilica e oltre" (in uscita tra fine 2025 e primi mesi del 2026) che ci porta indietro nel tempo, tra diritti di patronato, reliquie sacre e contratti d’affitto!
Anno 1407, 20 maggio, XV – Monteferrante
Instrumentum per notarium (atto redatto dal notaio), Amelio Bucci di Pietraferrazzana.
Transunto del privilegio di re Ladislao del 24 febbraio 1407, XV, Napoli, sulla conferma al milite Giacomo di Sangro del diritto di patronato sulla chiesa di S. Maria in Basilica. Un esempio di come le famiglie aristocratiche controllavano le istituzioni ecclesiastiche, con il potere di nominare sacerdoti e gestire beni;
Anno 1492, 2 ottobre, X – Madonna in Basilica
Elenco delle ossa dei Santi Martiri conservate come reliquie sull’altare maggiore di S. Maria in Basilica, redatto dall’abate di S. Maria Vincenzo Scalano di Napoli. Un tesoro spirituale che attirava pellegrini e devoti, testimoniando il culto delle reliquie nel Rinascimento;
Anno 1506, 9 maggio, IX – Napoli
Instrumentum per notarium (atto redatto dal notaio) Minichello Boffa di Napoli.
Il monastero di S. Maria in Basilica affittava un mulino nel territorio di Rotiello, in contrada La Valle - territorio di Villa Santa Maria - a Vito di Giovanni di Coletta (9 maggio 1506),
Anno 1512, 25 novembre, I. Villa S. Maria, atto redatto dal notaio, Giacomo de Antonellis di Rosello. Protesta al vescovo di Chieti di Vincenzo Scalano abate di S. Maria in Basilica per esser stato privato del governo dell’abbazia.
Tiziana, Mauro e Marco Carbonetta
Foto di Mauro Carbonetta
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