Distretto Sanitario di Villa Santa Maria: l'interpellanza di Alessio Monaco in Consiglio Regionale
Il consigliere Alessio Monaco interroga in aula l'assessora alla Salute Nicoletta Verì sul futuro del Distretto Sanitario di Villa Santa Maria.
L'intervento del consigliere Alessio Monaco e la risposta dell'assessora alla Salute Nicoletta Verì
L'intervento va dal minuto 36:47 al 51:25 della seduta
Giovedì 6 agosto 2026, alle ore 11, il Consiglio Regionale dell'Abruzzo si riunirà in una seduta che riguarda da vicino Villa Santa Maria e l'intera Valle del Sangro. Tra i punti all'ordine del giorno figura infatti l'interpellanza presentata dal consigliere regionale Alessio Monaco, rivolta all'assessora alla Salute Nicoletta Verì, sul futuro del Distretto Sanitario di Villa Santa Maria.
Si tratta di un passaggio istituzionale atteso da mesi dai cittadini del territorio, che hanno seguito con attenzione ogni tappa della vicenda: dalla diffida presentata al Ministero della Salute, alla mobilitazione del Comitato spontaneo, fino all'audizione in Commissione di Vigilanza a L'Aquila dello scorso luglio. Con l'interpellanza in aula, la questione arriva ora davanti a tutto il Consiglio Regionale, e l'assessora Verì sarà chiamata a rispondere pubblicamente sulle intenzioni della Giunta riguardo al presidio sanitario.
Nel corso della seduta, il consigliere regionale Alessio Monaco ha illustrato in aula l'interpellanza sul Distretto Sanitario di Villa Santa Maria, ripercorrendo il progressivo indebolimento dei servizi e chiedendo alla Giunta impegni chiari e tempi certi per la sua riattivazione. È seguita la risposta dell'assessora alla Salute Nicoletta Verì, che ha illustrato la posizione della Giunta regionale sul futuro del presidio.
Un appuntamento che segna una nuova tappa di una battaglia che il territorio porta avanti da mesi, con la speranza che dall'aula del Consiglio Regionale arrivino finalmente risposte concrete sul futuro del Distretto Sanitario di Villa Santa Maria.
Comitato Distretto Sanitario di Villa Santa Maria
Marvi Scutti, Mauro Carbonetta e Vito Paolini