Ci sono luoghi che non sono semplici coordinate geografiche, ma custodi silenziosi di istanti preziosi. Per me, quel tratto del Viale della Marina di Fossacesia è uno di questi: un angolo dove l'ombra si fa ristoro e la brezza marina porta con sé il profumo della libertà. Era lì che io e Tiziana eravamo soliti fermarci, seduti su quel muretto al cui fianco sorgerà la panchina rossa, ognuno con il suo panino (il suo rigorosamente senza glutine) e un bicchiere di vino, per brindare alla semplicità e all'umiltà di quel momento, avvolti dal suono del mare.

Qualche mese fa, spinto dal desiderio di trasformare il dolore in memoria viva, ho inoltrato una richiesta formale al Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, affinché venisse installata proprio in quel punto una Panchina Rossa. Volevo che quel luogo, così denso della nostra storia, diventasse un simbolo di consapevolezza per tutti.

Con una sensibilità che mi ha donato grande conforto, il Sindaco ha accolto la mia proposta dopo appena una settimana, mettendomi subito in contatto con la segreteria e l'Assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Petragnani, per rendere concreto il progetto.

Tiziana, purtroppo, non ha avuto la fortuna di vedere una panchina rossa sul suolo pubblico. È per questo che, in una delle tante notti in cui il sonno fatica a trovarmi, ho deciso di farla realizzare artigianalmente.

La panchina è lunga due metri, creata ex novo, con una dedica speciale che parla di lei:

"A Tiziana, il tuo sguardo ora è immenso come questo mare"

Dedica incisa sulla panchina rossa

Un'iniziativa che ha ottenuto con orgoglio il patrocinio del Comune di Fossacesia, degli Stati Generali delle Donne Nazionale e la vicinanza dell'U.D.I. di Pescara. Il maltempo degli ultimi giorni ha purtroppo ritardato la posa inizialmente prevista, ma finalmente l'opera sta per trovare la sua dimora.

Per il trasporto, un ringraziamento particolare va al consigliere comunale di Fossacesia Carlo Luciani, che si è messo generosamente a disposizione con la sua ditta per curarne lo spostamento. Meteo permettendo, l'inaugurazione ufficiale avverrà molto probabilmente in una data simbolo: il 25 aprile o il 1° maggio.

La panchina sarà installata in quel piccolo rifugio dell'anima dove il tempo sembrava fermarsi: lì, dove la sua assenza si fa presenza costante e dove il suo ricordo potrà continuare a guardare l'orizzonte attraverso gli occhi di chiunque si siederà su quel rosso coraggioso, restando per sempre parte della bellezza di questo mare.

Il mio ringraziamento più profondo va al Sindaco, all'Assessore Danilo, alla segreteria, a Sara e a Carlo per la tempestività, il supporto e la grande accoglienza dimostrata. Un grazie sentito anche a Peppino Stanziani per la vicinanza. Grazie di cuore per aver permesso che un ricordo privato diventasse un impegno collettivo.

Che questa panchina non sia solo memoria, ma un approdo di speranza per ogni donna: un segno che nessuna battaglia è vinta nel silenzio e che, proprio come il mare, la forza della dignità e del rispetto non conosce confini e non smette mai di lottare per la propria libertà.