La Genealogia di Gesù nel Vangelo di Matteo: Significato Teologico e Compimento delle Profezie

Matteo comincia la narrazione dei fatti con la genealogia di Gesù. Il suo Vangelo era indirizzato inizialmente a persone di origini non ebraiche e questo può spiegare molti inserimenti di specifiche magari non sempre perfettamente in linea con la logica del racconto. Nella genealogia si fa risalire l'origine di Gesù al patriarca Abramo attraverso una serie di figure bibliche che dopo quarantadue generazioni ( tre volte quattordici: da Abramo al re Davide, da Davide alla deportazione in Babilonia e da Babilonia fino al termine) giunge a Giuseppe, sposo di Maria, madre di Gesù, detto Cristo. I personaggi elencati in questa sequenza generazionale non sempre sono figure di santi, di vite virtuose; non mancano peccatori incalliti e donne peccatrici , ma tutto questo è servito a Matteo per sottolineare l'umanità di Cristo in senso stretto oltre alla sua natura divina. Si riesce a scorgere anche molteplici salti nel tempo e a notare persone tralasciate, ma il fine dell'evangelista è quello di mettere in risalto agli occhi dei neofiti cristiani il compimento della profezia messianica annunciata nella storia d'Israele. Gesù figlio di Dio. Giuseppe, ultimo della genealogia, uomo probo e giusto, doveva sposarsi con una fanciulla di Nazareth, città della Galilea ,di nome Maria. Però, prima che gli sposi andassero a vivere insieme, Matteo narra che Maria era rimasta incinta. Giuseppe fu avvertito in sogno da un angelo di accogliere Maria come sposa perché la sua gravidanza non proveniva da rapporto umano, ma era frutto della volontà di Dio che aveva scelto lei per generare al mondo suo figlio Gesù. «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».- Il nome Gesù deriva dall'ebraico e significa "Dio salva"-.
22Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
23Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele,
che significa Dio con noi. -Si tratta del profeta Isaia che aveva predetto la nascita di Gesù più di settecento anni prima. Emmanuele è un attributo che si accosta al nome proprio di Gesù- 24Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; 25senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù. Già in questo primo capitolo l'autore fa due espliciti richiami all'Antico Testamento: la discendenza da Abramo e la profezia di Isaia. Qui Matteo non indugia e annuncia apoditticamente l'Incarnazione. Dio ha scelto una fanciulla illibata per dare al mondo il Salvatore. Colui che dovrà sacrificarsi per una nuova ed eterna alleanza fra Dio e l'umanità tutta.
-continua->>per contatti con l'autore scrivere a: dantescutti_2025@virgilio.it
📊 Statistiche pagina di Tele Tiziana WebTV
Visite totali
—
Online ora
—